Salta navigazione.
Home

Nel paese dei Bammocci dove i grandi non possono entrare!

Da diversi anni ormai l'ultima giornata di “ARTEr.i.e.”, la manifestazione che offre a tanti artisti conosciuti e sconosciuti uno spazio dove mettere a disposizione la propria arte, è caratterizzata da una festa dove anche i bambini possono esprimersi liberamente.
Nato dall'idea che la creatività deve essere a portata di tutti, “ARTEr.i.e. dei piccoli ovvero il Paese dei Bammocci” torna per il sesto anno consecutivo ad invadere il centro storico di Cantalupo in Sabina, piccolo paese in provincia di Rieti.

Protagonisti indiscussi dell'intero pomeriggio saranno infatti tutti quei bambini pronti a sporcarsi, giocare, cantare, costruire, riciclare, mangiare, mascherarsi, truccarsi, ascoltare e inventare storie.

Domenica 5 settembre 2010, nella giornata conclusiva della manifestazione “ARTEr.i.e 2010 – Rassegna di Ipotesi Espressive”, il borgo di Cantalupo in Sabina sarà a completa disposizione di tutti i partecipanti di età fino a 12 anni.
Le varie attività saranno divise in diverse fasce d'età, è previsto uno spazio dedicato ai più piccoli (età materna) dove le mamme ed i papà potranno giocare insieme ai loro figli, mentre l'area riservata ai bambini più grandi (età elementare e medie) sarà assolutamente vietata ai genitori!

A partire dalle ore 15,30 tutti i bimbi avranno la possibilità di partecipare ad attività ludico-creative, tra cui laboratori, spettacoli, giochi il tutto arricchito da pop corn e zucchero filato a volontà!
Ovviamente ci saranno gli operatori di ARTEr.i.e. a tenere tutto sotto controllo, cercando di lasciare il più libera possibile la scelta delle attività ai bambini stessi.

A chiusura di “ARTEr.i.e. dei Piccoli”, lo spettacolo finale sarà a cura della compagnia “TEATROVIE” di Subiaco, che metterà in scena lo spettacolo per bambini “Rapolina” alle 18:30 presso il Velario.


Una curiosità: il nome della manifestazione “Il Paese dei Bammocci” deriva dalle due statue di epoca romana presenti all'ingresso del paese, chiamate dai cittadini di Cantalupo appunto "bammocci" (bambocci/bambini).